Firma contro la corruzione per la modifica dell'art 416Ter

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Libera Associazioni Nomi e numeri contro le mafie. Afragola - Casoria presidio Gerardo D'Arminio

AGGIORNAMENTI IMPEGNI DELLA CAMPAGNA

domenica 22 settembre 2013

ALLA CORRUZIONE "C' É CHI DICE NO": LA STORIA DEI SIGNORI ROSSI, CITTADINI NORMALI (QUINDI SPECIALI)




ALLA CORRUZIONE "C' É CHI DICE NO": LA STORIA DEI SIGNORI ROSSI, CITTADINI NORMALI (QUINDI SPECIALI)



L’Italia non è quella che molti vogliono rappresentare: un popolo di cinici individualisti indifferenti a tutto. Se coinvolti, i cittadini rispondono. La storia di Raphael Rossi, ex vice-presidente dell’Amiat di Torino, lo dimostra. Opponendosi nel 2007 all’acquisto di un macchinario inutile, rifiutando una tangente e denunciando l’accadatuto alla Procura della Repubblica, fece a suo dire “una cosa normalissima, come fermarsi al semaforo quando e rosso”, eppure il suo gesto, così ordinario e rivoluzionario, ha ispirato la nascita di un movimento: “Signori Rossi. Corretti non corrotti”.

Il libro “C’è chi dice no” di Stefano Di Polito, Alberto Robiati, Raphael Rossi, appena uscito in libreria per Chiarelettere, racconta come  i Signori Rossi, sostenitori della campagna Riparte il futuro contro la corruzione, sono diventati un esempio di responsabilità civile e una forza per superare importanti sfide sul territorio.
Come quella di portare a compimento un processo per tangenti all’Amiat di Torino o come quella di Napoli dove è stata vinta una battaglia contro l’emergenza dei rifiuti.
L’obiettivo dell’associazione è mettere a disposizione (dei contesti pubblici, del non profit e del privato sociale) metodi di ideazione, progettazione e operatività fondati sull’uso della creatività, in grado di generare prodotti e servizi etici e di utilità sociale. I Signori Rossi lavorano con la pubblica amministrazione (Torino, Napoli, Foggia, Reggio Calabria, Parma, Livorno e in tanti altri piccoli e medi comuni italiani) dove tentano di portare una proposta nuova, basata su una cultura e su una pratica quotidiana etica, trasparente, corretta, attenta.
“Siamo convinti che sia possibile rialzarsi – dicono i Rossi – ma solo alla condizione che tanti cittadini (tutti!) tornino a occuparsi dei propri territori, a seguire le azioni dei propri governanti, a prendersi cura della pubblica amministrazione. Siamo nel 2013, non negli anni ’70: per noi ‘lo Stato non si abbatte: si cambia!’ La maggioranza degli italiani, ne siamo certi, è onesta. Ma non basta: è necessario attivarsi, nutrire il proprio senso civico e coinvolgere parenti, amici, vicini di casa, colleghi ecc nella pratica quotidiana della cultura etica (e del manifesto dei Signori Rossi)”.
Il libro celebra quanto fatto in questi anni di attivismo e invita tutti a essere cittadini normali, ovvero speciali, nei nostri comportamenti quotidiani promuovendo “una rivoluzione interiore, profonda, quasi spirituale”.
A cominciare dalla vendita di questo libro: ognuno può contribuire alla sua promozione, condividendo sui social network e passando parola. “Riparte il futuro” risponde subito all’appello con questo post: siamo tutti Signori Rossi :)


C’è chi dice no”. Come i cittadini possono risanare lo Stato
di Stefano Di Polito, Alberto Robiati, Raphael Rossi
Chiarelettere, Collana Reverse, pp. 256, euro 13,00


venerdì 13 settembre 2013

LA CIVIT HA APPROVATO OGGI IN VIA DEFINITVA IL PIANO NAZIONALE ANTICORRUZIONE: PERO RA E' ONLINE SOLO LA DELIBERA




LA CIVIT HA APPROVATO OGGI IN VIA DEFINITVA IL PIANO NAZIONALE ANTICORRUZIONE: PERO RA E'
ONLINE SOLO LA DELIBERA

La notizia è freschissima: la Civit – Autorità Nazionale Anticorruzione – ha approvato oggi in via definitiva il Piano Nazionale Anticorruzione (PNA).

“Il Piano permette di disporre di un quadro unitario e strategico di programmazione delle attività per prevenire e contrastare la corruzione nel settore pubblico e crea le premesse perché le amministrazioni possano redigere i loro piani triennali per la prevenzione della corruzione e, di conseguenza, predisporre gli strumenti previsti dalla legge 190″, si legge nella comunicazione ufficialedella Commissione Indipendente a cui il Presidente del Consiglio Enrico Letta ha attribuito l’ incarico di monitorare, contrastare e prevenire questo grave fenomeno, divenuto sistemico nel nostro Paese.

Continua la Civit: “L’approvazione definitiva del Piano rappresenta, quindi, un passo importante perché si possa dare attuazione alle politiche di prevenzione e anche per consentire all’Autorità Nazionale Anticorruzione di esercitare le proprie attività di vigilanza.”

La Civit non manca di segnalare al Ministro l’esigenza di prevedere, in fase di aggiornamento nel 2014, integrazioni e migliorie, quali – si legge -  “l’affinamento degli indicatori per la misurazione dell’efficacia di politiche e strumenti di prevenzione della corruzione, la definizione dei contenuti minimi dei piani di formazione in tema di anticorruzione e dei criteri in base ai quali viene articolata l’offerta formativa pubblica in tema di anticorruzione, la definizione degli aspetti organizzativi della funzione di coordinamento nelle diverse categorie di amministrazioni, l’articolazione delle politiche di prevenzione differenziate per settore, l’introduzione di iniziative nazionali di prevenzione a carattere trasversale, l’individuazione di buone pratiche, nonché la previsione e il coordinamento di iniziative per la diffusione del Piano e della cultura della legalità per migliorare l’efficacia delle politiche di prevenzione.” Delibera n.72/2013
Prendiamo atto del passo fatto e confidiamo nella traduzione di questo Piano in un’efficiente azione di vigilanza, declinata su tutto il territorio con piani locali. Che la lotta alla corruzione debba essere una priorità per il Paese è confermato da autorevoli pareri interni e esterni alle Istituzioni. La Civit ha davanti a sè una missione davvero cruciale per il futuro del nostro Paese. Tutti noi cittadini abbiamo il dovere di fare la nostra parte esercitando alcuni diritti fondamentali: conoscere, monitorare e accedere alle informazioni pubbliche.
In attesa di poter leggere il Piano completo (online c’è solo la delibera) invitiamo tutti a unirsi alla campagna:
“Solo senza corruzione Riparte il futuro”, sottoscrivi la petizione >>

Fonte:www.riparteilfuturo.it  12 Settembre 2013


lunedì 9 settembre 2013

MANCANO # - 46 GIORNI ALLA FINE DEL CONTRO ALLA ROVESCIA DELLA CAMPAGNA CONTRO LA CORRUZIONE "RIPARTE IL FUTURO AD AFRAGOLA








MANCANO # - 46 GIORNI ALLA FINE DEL CONTRO ALLA ROVESCIA DELLA CAMPAGNA 
CONTRO LA CORRUZIONE

"RIPARTE IL FUTURO AD AFRAGOLA"

Cosa aspetta il Consiglio Comunale ad approvare la delibera Rifiuti zero urbani? 

              Invitiamo i "Braccialettibianchi"
CONOSCI TUTTI I BRACCIALETTI BIANCHI ADERENTI ALLA CAMPAGNA CONTRO LA CORRUZIONE
"RIPARTE IL FUTURO AD AFRAGOLA

"CLICCA QUI
"

ad un maggiore impegno affinchè ci si muova in tal senso. Sarebbe un passo importante per soddisfare il punto n°3 clicca qui della nostra Campagna ma soprattutto sarebbe un punto di svolta necessario per Afragola. E' un dovere approvarla, è necessario avere un ciclo di rifiuti completo e funzionale consentendo anche politiche di premialità per il cittadino. 

Facciamo ripartire il futuro ad Afragola!

Firma  per fare ripartire il futuro clicca qui



MISERIA LADRA: LA CAMPAGNA DI LIBERA E GRUPPO ABELE CHE DICHIARA ILLEGALE LA POVERTÀ






MISERIA LADRA: LA CAMPAGNA DI LIBERA E GRUPPO ABELE CHE DICHIARA ILLEGALE LA POVERTÀ

“La povertà dovrebbe essere illegale nel nostro paese. La crisi per molti è una condanna, per altri è un’occasione. Le mafie hanno trovato inedite sponde nella società dell’io, nel suo diffuso analfabetismo etico. Oggi sempre più evidenti i favori indiretti alle mafie che sono forti in una società diseguale e culturalmente depressa e con una politica debole”.  Con queste parole don Luigi Ciotti, fondatore del Gruppo Abele e di Libera, ha presentato allo scorso Caterraduno di Senigallia la campagna Miseria ladra, una mobilitazione dal basso che vuole denunciare e proporre misure concrete di contrasto alla povertà in Italia.
Un fenomeno, come è evidenziato nel dossier della campagna, che sta pericolosamente aumentando. I dati Istat rivelano che sono ormai 8 milioni e 173mila i cittadini che vivono in povertà relativa e 3 milioni e 415 mila quelli in povertà assoluta. Il 32,3% degli under 18 è a rischio povertà e già 723 mila minorenni vivono in condizione di indigenza. Un impoverimento materiale che va di pari passo con quello culturale. Mentre i dati della disoccupazione, specialmente giovanile, continuano a crescere, le famiglie tirano la cinghia e aumentano i casi di disoccupati e anziani costretti a rubare per mangiare.
D’altro canto si va rafforzando il controllo dei clan malavitosi su molte attività economiche in crisi, costrette a “rivolgersi” ai prestiti dei mafiosi, così come sono in drammatica crescita le aziende che chiudono o che trasferiscono all’estero i propri stabilimenti. A dominare questo scenario – e collegandosi al tema di Riparte il futuro, l’altra grande campagna che Libera e Gruppo Abele stanno conducendo da gennaio 2013 – c’è la corruzione. Un fenomeno divenuto sistemico che, nella migliore delle ipotesi secondo i calcoli della Corte dei Conti, ci sottrae annualmente 60 miliardi di euro. Una cifra da capogiro a cui si sommano costi indiretti impossibili da quantificare.


Una fotografia che dovrebbe farci indignare e mobilitare.
“Una società diseguale, che coniuga svantaggio economico con la mancanza di opportunità, che precarizza i diritti degli esclusi, che difende i privilegi e la concentrazioni della ricchezza nelle mani di pochi, attenta alla coesione sociale e incrementa la sfiducia istituzionale, affossa il principio di rappresentatività e scoraggia la partecipazione. I dati e la situazione di crisi politica fotografano una “guerra” dove la povertà materiale e culturale è la peggiore delle malattie, in senso sociale, economico, ambientale e sanitario”, si legge nella presentazione della campagna.


Promuovendo l’iniziativa in collaborazione con tutte quelle realtà sociali, sindacali, studentesche, comitati, associazioni, movimenti, giornali e singoli cittadini intenzionati a portare avanti le proposte contenute nel documento ufficiale, Libera e Gruppo Abele chiamano a raccolta l’Italia intera per affrontare di petto questo tema. Cominciando a chiamarlo senza tabu: miseria ladra.


lunedì 26 agosto 2013

# - 60 GIORNI Luca Blindo & Tony Phone due giovani Cantanti Rap di Afragola






# - 60 GIORNI
Luca Blindo & Tony Phone
due giovani Cantanti Rap di Afragola

Hanno firmato la petizione di 
per fermare   la  corruzione in Italia


Luca Blindo & Tony Phone
hanno partecipato al conto alla rovescia e
hanno voluto dedicare alla campagna contro la corruzione che  si sta tenendo ad Afragola


il loro nuovo singolo

"RIPARTE IL FUTURO"

IL VIDEOCLIP
DI 
"RIPARTE IL FUTURO"



LA VIDEO INTERVISTA A 

LUCA BLINDO & TONY PHONE



26 Agosto 2013

venerdì 9 agosto 2013

NUOVI AGGIORNAMENTI DALLA CAMPAGNA CONTRO LA CORRUZIONE "Riparte il futuro ad Afragola" AGGIORNAMENTO PUNTO N°3 08/08/2013






NUOVI AGGIORNAMENTI DALLA CAMPAGNA 
CONTRO LA CORRUZIONE
"Riparte il futuro ad Afragola"



AGGIORNAMENTO PUNTO  N°3  08/08/2013

Continua  il conto alla rovescia della campagna contro la corruzione     "Riparte il futuro ad Afragola", ma  procede a grandi passi anche  l'operato dei "braccialetti bianchi" che hanno aderito alla campagna, i quali stanno lavorando intensamente  per fare si che  i sei punti della campagna alla fine del conto alla rovesci dei # 100 GIORNI, vengano attuati.




In merito al punto 3  dove ogni candidato eletto (Sindaco/ Consigliere)  che nei primi 100 giornidall’insediamento  del Consiglio Comunale

 " si impegni a proporre  l’inventario delle discariche abusive e non, presenti sul territorio comunale, e sostenga la prosecuzione  della raccolta differenziata porta a porta e il potenziamento della ricettività delle isole ecologiche per il deposito/ smaltimento di qualsiasi tipo di rifiuto domestico, con politiche di premialità al cittadino;"


Il braccialetto bianco Salvatore  Iavarone eletto Consigliere Comunale e  nominato Assessore all'ambiente ed Igiene Urbana, ha presentato un primo piano riguardante il "potenziamento della ricettività delle isole ecologiche per il deposito/ smaltimento di qualsiasi tipo di rifiuto domestico"
Il punto  3 della  campagna sta avendo esito positivo, questo fa si che possa innescarsi un cambiamento reale, affinché concretamente possa ripartire il futuro della città di Afragola.

CLICCA E CONOSCI I SEI PUNTI DELLA CAMPAGNA CONTRO
 LA CORRUZIONERIPARTE IL FUTURO AD AFRAGOLA











Piano: Isole Ecologiche Mobili



Gli attivisti della  campagna contro la corruzione "Riparte il futuro ad Afragola" monitoreranno  l'attività riguardante le Isole Ecologiche Mobili, per  valutare il  corretto funzionamento.
Vi mostreremo poi la risposta della  città a questa piano alternativo dei rifiuti.

A seguire il programma delle Isole Ecologiche Mobili, e i sei appuntamenti in altrettante aree della città di  Afragola dal 24 Agosto 2013 e per i sei Sabati   fino al 28 Settembre 2013 dalle ore 09,00 alle ore 12,00


 IL CALENDARIO

ISOLA ECOLOGICA mobile

Ogni Sabato mattina dalle ore 09,00 alle ore 12,00
Sabato 24 Agosto 2013       Corso Italia (Rione Gescal-Area antistante entrata Brunelleschi)
Sabato 31 Agosto 2013       Via S. Rosa (Piazzetta antistante Commissariato Polizia di Stato)
Sabato  7  Settembre 2013  San Marco - Via Sarricchione
Sabato 14 Settembre 2013  Prolungamento Via Oberdan - Stazionamento Bus
 Sabato 21 Settembre 2013  Area antistante Campo Sportivo L. Moccia
Sabato 28 Settembre 2013  Piazza Municipio
I residenti ad Afragola possono recarsi presso le aree indicate con un documento di riconoscimento.
INGOMBRANTI misti: ferro, legname, materassi lìplastica dura, divani
                          
          (sono esclusi: frigo, tv, pc, stampanti ed inerti)


venerdì 2 agosto 2013

"Se Maometto non va alla montagna, la montagna va da Maometto." Ma adesso tocca a Maometto decidere di salire o meno la montagna






"SE MAOMETTO NON VA DALLA MONTAGNA, È
LA MONTAGNA AD ANDARE DA MAOMETTO"
ma adesso tocca a Maometto decidere di salire 
o meno  la  montagna

Stamane 2 Agosto 2013, in occasione dell'ultimo consiglio comunale prima della pausa estiva, abbiamo  provveduto a consegnato a tutti i Consiglieri comunali eletti e gli Assessori  nominati, la documentazione della Campagna contro la corruzione "Riparte il futuro ad Afragola",
CLICCA  E SCARICA  IL MODULO 
tutto ciò per coinvolgere l'intero consiglio comunale su tematiche che  
CLICCA E SCARICA IL MODULO
dovrebbero vedere un'adesione trasversale e totale. In questo modo, l'adesione alla campagna contro la corruzione, risulterà ancora più facile e veloce e tutti i consiglieri  e assessori, che saranno ancora di più informati a riguardo e avranno tutto il periodo estivo per  compilare i moduli che gli abbiamo consegnato e per preparare la documentazione richiesta per aderire alla campagna contro la corruzione.

Anche se  le attività amministrative sono momentaneamente sospese, il conto alla rovescia dei # 100 Giorni continua .

Nelle prossime settimane,  si avranno importanti novità riguardanti l'evoluzione dei sei punti della campagna contro la corruzione "Riparte il futuro ad Afragola"



Ricordando che l'adesione  e un atto libero e volontario, augurandoci che  chi non lo abbia ancora fatto,qualora  voglia aderire  provveda a sottoscrivere gli impegni di questa campagna nei prossimi giorni.

Vi invitiamo a seguire la  pagina degli "AGGIORNAMENTI" 

LA CONSEGNA DEI DOCUMENTI AI CANDIDATI ELETTI